Montagne e la ricerca di un nuovo equilibrio spirituale
Montaigne delinea la nuova immagine dell'uomo.
La sua riflessione si caratterizza per una disincantata consapevolezza della fragilità della condizione umana e per la ricerca di una terapia in grado di curare la malattia dell'individuo. Nella sua indagine Montaigne si riallaccia al mondo classico rivelandosi in tal senso uno tra gli eredi più illustri del Rinascimento europeo.
Secondo Montaigne,la malattia dell'uomo moderno è determinata dalla presunzione che egli possiede benché si tratti di un essere incerto e dubbioso volubile è in costante una creatura fragile e piena di difetti.
Da questa considerazione dicendo una posizione di relativismo anche culturale.
Montaigne mette in guardia gli europei contro i pregiudizi inaugurando il mito del buon Selvaggio secondo cui le popolazioni cosiddette "barbare" sono in realtà più genuine e positive di quelle "civilizzate".
Egli afferma che non esistono criteri di verità assolute.
Anche per quanto riguarda la morale questo filosofo sostiene una posizione moderata.
Lui sostiene che il piacere va ricercato senza eccessi e che è bene prepararsi per tempo alla morte educando l'animo acquistando così quella salute spirituale che consiste in una serena accettazione della condizione umana
La sua riflessione si caratterizza per una disincantata consapevolezza della fragilità della condizione umana e per la ricerca di una terapia in grado di curare la malattia dell'individuo. Nella sua indagine Montaigne si riallaccia al mondo classico rivelandosi in tal senso uno tra gli eredi più illustri del Rinascimento europeo.
Secondo Montaigne,la malattia dell'uomo moderno è determinata dalla presunzione che egli possiede benché si tratti di un essere incerto e dubbioso volubile è in costante una creatura fragile e piena di difetti.
Da questa considerazione dicendo una posizione di relativismo anche culturale.
Montaigne mette in guardia gli europei contro i pregiudizi inaugurando il mito del buon Selvaggio secondo cui le popolazioni cosiddette "barbare" sono in realtà più genuine e positive di quelle "civilizzate".
Egli afferma che non esistono criteri di verità assolute.
Anche per quanto riguarda la morale questo filosofo sostiene una posizione moderata.
Lui sostiene che il piacere va ricercato senza eccessi e che è bene prepararsi per tempo alla morte educando l'animo acquistando così quella salute spirituale che consiste in una serena accettazione della condizione umana
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